Zincatura a caldo e verniciatura a polvere nel tuo giardino

Ogni proprietario di un giardino o di casa con annesso ampio spazio esterno sogna barbeque e feste nei caldi mesi estivi; ma ancor di più sogna di poter stupire e farsi invidiare dai suoi ospiti con dettagli che rendano tutta la casa unica e originale. Ma, escludendo un’attenta disposizione di piante e fiori, bella pavimentazione e cura nella verniciatura delle pareti, il vero tocco d’artista lo danno senza dubbio le lavorazioni e opere in ferro, che si possono sapientemente disporre.
Che si tratti di un cancello d’ingresso particolarmente lavorato, o di infissi pregiati, corrimano lucenti, gazebo dove riposate, grate e recinzioni o addirittura sculture.


Ma come scegliere l'opera in ferro più adatta?

Innanzitutto, la precisazione d'obbligo è quella di rivolgersi a professionisti. Il fai da te non è consigliabile, le procedure per la realizzazione di queste lavorazioni in ferro battuto richiedono un alto livello di preparazione e un'ottima manualità.
Trovato il professionista, resta da valutare insieme a lui quale opera in ferro sia più adatta al luogo, alle condizioni climatiche a cui sarà sottoposta e perchè no, anche alle proprie tasche.

Che tipi di lavorazione potrebbero consigliare?

I principali trattamenti che subiscono le lavorazioni in ferro da esterno sono due:
  • zincatura a caldo
  • verniciatura a polvere

Ovviamente le differenze sono sostanziali e va da se che i detrattori di un trattamento piuttosto che un altro consiglieranno l'acquirente di conseguenza.
Di seguito, verranno riportate le descrizioni della zincatura a caldo e della verniciatura a polvere, che come già detto, sono le lavorazioni in ferro battuto più utilizzate e molte volte vengono utilizzate entrambe, per ottenere un effetto di grande impatto visivo e funzionale.

La zincatura a caldo è un trattamento che prevede l'immersione del manufatto in acciaio - dopo aver subito dei trattamenti preventivi - in un letterale bagno di zinco fuso.
Si differenzia dalla semplice verniciatura per svariate ragioni, ma la più importante è la differenza dello strato protettivo. Nel caso della verniciatura, si tratta di ricoprire il manufatto con dei polimeri, mentre con la zincatura a caldo, l'oggetto è rivestito da un metallo, lo zinco. Va da se che la resistenza alle abrasioni e agli agenti esterni - quali il sole - è nettamente superiore nel caso della zincatura.
Lo zinco inoltre, protegge anche l'interno del manufatto. Difatti non è possibile immergere nello zinco fuso un'opera totalmente vuota all'interno - come un tubo, ad esempio - perchè galleggerebbe. Quindi, prima dell'immersione, verrebbe praticato un piccolo foro che permetterebbe allo zinco di penetrare garantendo una protezione interna.

La zincatura a caldo, quindi, garantisce anche la protezione da ciò che frequentemente crea danni, come l'umidità che ristagna all'interno di un manufatto e che, per ovvie ragioni, non può essere eliminata manualmente e giornalmente.
Anche se ovvio, si precisa che la zincatura a caldo ha un'ottima capacità anticorrosiva; rispetto alla verniciatura e ad altri trattamenti anticorrosivi in genere, ha il vantaggio di avere maggiore aderenza all'acciaio.

Difatti, qualsiasi trattamento anticorrosivo si limita ad appoggiarsi al manufatto, ma è sufficiente un graffio, anche di modeste dimensioni, perchè gli agenti corrosivi penetrino e formino la tanto odiata - e antiestetica - ruggine.
Con la zincatura a caldo, tutto quanto evidenziato con la semplice verniciatura, non può succedere. Perchè lo zinco, essendo un metallo, crea una lega con l'acciaio; in caso di abrasioni - chiaramente di modesta entità, che possono capitare per distrazione, non si parla di prendere a martellate il cancello ripetutamente - gli agenti corrosivi non potrebbero penetrare la lega acciaio-zinco. Rimarrebbero perciò, circoscritti al danno stesso.
Infine, la zincatura a caldo ha una maggiore resistenza agli UV e all'acqua che rendono il manufatto capace di restare invariato per tutto il suo ciclo vitale.

In merito al ciclo vitale degli oggetti sottoposti a zincatura a caldo, bisogna necessariamente valutare il tipo di ambiente in cui verranno posti. Chiaramente, un cancello a ridosso di un litorale avrà meno durata di un cancello di una casa in montagna. Ma si parla comunque in termini di decenni ed è importante rilevare che, una volta eliminato - con specifici agenti chimici - lo strato di zinco, l'oggetto in acciaio sottostante non avrà subito nessun deterioramento, per la forte azione anticorrosiva sopraesposta e pertanto potrà subire un nuovo trattamento.

Ultima nota: il trattamento di zincatura a caldo dona a tutti gli oggetti sottoposti la stessa colorazione acciaio. Che può essere sicuramente esteticamente degna di nota, ma che non soddisfa tutti.

Maggiori Info

Detrazione Fiscale del 65%

Scegli il tuoi infissi, a tutto il resto pensiamo noi!

Quindi, a questo punto, è d'obbligo la descrizione dell'altro trattamento largamente usato per le lavorazioni e opere in ferro: la verniciatura a polvere.

La verniciatura a polvere, a differenza della verniciatura tradizionale si effettua a secco. Non vengono perciò impiegati solventi o acqua. Il veicolo di trasporto è l'aria, incorporata insieme alla polvere colorata in speciali pistole elettrostatiche.
Le particelle hanno carica negativa e aderiscono all'oggetto che si vuole rivestire grazie alla differenza di carica indotta.
Insomma, sfrutta lo stesso principio che si ha quando, strofinando su un maglione una penna, si riesce a farci aderire i pezzetti di carta.
Successivamente, l'oggetto viene posto in un forno apposito, dove subisce una vera e propria cottura, variabile in base alla colorazione e al tipo di polvere utilizzata.
Al termine del processo di verniciatura a polvere, il manufatto si troverà rivestito con uno strato resistente a graffi, danneggiamenti e scolorimento.

Chiaramente, ciò che verrà verniciato con questa tecnica, andrà preventivamente ed accuratamente preparato, rimuovendo oli e grassi, per non pregiudicare l'aderenza delle polveri e quindi dello strato finale.
Eventuali fori andranno protetti, in quanto la rimozione della vernice, una volta completato il processo di cottura, è difficile da asportare.
Degno di nota è il fatto che, il luogo dove viene effettuato il processo di "cottura" degli oggetti trattati con la verniciatura a polvere è spesso dotato di sistemi di filtraggio e aspirazione delle polveri, per permetterne un loro nuovo utilizzo.

In conclusione, chi decidesse di arricchire un proprio esterno con oggetti trattati con zincatura a caldo, da sola o in unione con la verniciatura a polvere, avrà oggetti di durata decennale, curati ed esteticamente appaganti, che doneranno un tocco di originalità non solo al giardino, ma anche a tutta la casa, proprio come una bella copertina è il primo passo per un buon libro.
 

Rimane un ultima riflessione.

Le lavorazioni in ferro battuto trattate con la zincatura a caldo e con la verniciatura a polvere hanno un costo sicuramente maggiore al momento della produzione, rispetto ad oggetti qualitativamente inferiori - anche se all'apparenza identici -; ma richiederanno, nel tempo, pochissimi - se non nulli - interventi di manutenzione, garantendo un guadagno sul lungo periodo.


  • Zincatura a Caldo
  • Verniciatua a Polvere
  • Pochissimi interventi di manutenzione
  • Protezione da Agenti Atmosferici
Fiditalia

Per dei finanziamenti a tassi agevolati