Il 2013 è stato l’anno delle detrazioni fiscali mirate a incentivare la riqualificazione energetica delle case: ma chi non ne ha usufruito per finestre e porte/finestre ha ancora tempo, dato che si è richiesta e ottenuta una proroga del termine fissato che, quindi, non è più il 31 dicembre 2016, ma sarà il 31 dicembre 2017.

In cosa consistono suddette agevolazioni?

Il decreto legge prevedeva delle detrazioni fiscali per chiunque avesse dimostrato l’intenzione di ristrutturare la propria casa in modo da riqualificarla dal punto di vista energetico. I termini fissati per ottenere le detrazioni sono stati poi prorogati, grazie alla modifica degli articoli del decreto già citato e, al momento, il termine ultimo è il 31 dicembre 2017.

E’ un’ulteriore occasione data a chi non è riuscito a usufruire della prima tranche di detrazioni e serve per stimolare sempre più famiglie a intraprendere dei lavori atti a migliorare le proprie abitazioni dal punto di vista energetico. Molti sono gli interventi per cui sono previste suddette agevolazioni, ma insieme vogliamo analizzare nello specifico le detrazioni fiscali per infissi.

Una casa a risparmio energetico deve essere costruita in maniera tale da non dover avere sprechi: sempre calda d’inverno e più fresca durante la stagione estiva, senza spifferi o perdite di calore.

Ecco perché gli infissi possono essere un valido aiuto per abbattere i costi di riscaldamento e avere una casa più performante dal punto di vista energetico. Isolare la propria abitazione, come detto, è importante per averla più calda e per risparmiare un bel po’.

In cosa consistono le detrazioni fiscali in quest’ambito?

Le novità sulle detrazioni fiscali sono davvero tante. Nello specifico, si è prestata molta attenzione a quelle che sono le ristrutturazioni edilizie in generale e a quelli che sono gli interventi di riqualificazione energetica in particolare.

Andando al sodo e portando qualche percentuale, facciamo presente che grazie a suddette detrazioni fiscali per infissi e porte (ma non solo) si può ottenere il 65% di risparmio sull’intervento di ristrutturazione. Una cifra importante se si pensa che in molte famiglie era impossibile apportare tali migliorie proprio per il costo degli interventi necessari al fine di isolare termicamente la propria casa.

Cosa accadrà dopo il 2016?

Come detto, le agevolazioni previste sono valide fino al 31 dicembre 2017.

Come fare per ottenere le detrazioni fiscali per infissi e porte?

Chiunque sia interessato a iniziare dei lavori mirati alla riqualificazione energetica della propria abitazione deve in primis informarsi su quelli che sono i passaggi da fare e l’iter burocratico da portare avanti. Si dovrà presentare una documentazione dettagliata di quello che si ha intenzione di fare.
I nostri specialisti vi accompagneranno durate tutto il percorso richiesto dalle normative.

Tutto questo servirà ad avere una casa più calda ed eco sostenibile: un vantaggio non da poco per chi mira a vivere bene e con meno spese per il riscaldamento della propria abitazione. Spesso non si pensa che anche solo cambiando le vecchie finestre della casa, piene di spifferi e messe male, e sostituendole con degli infissi moderni si possano ottenere dei vantaggi anche dal punto di vista economico.

E invece è proprio così: una casa isolata termicamente con i materiali adatti ha bisogno di meno calore, perché non va a disperderlo; il calore prodotto rimane tutto nella casa, e questo comporta un risparmio notevole che si potrà avvertire già nelle prime bollette utili.

Un risparmio del genere, aggiunto al vantaggio ottenuto dalle varie detrazioni fiscali di cui si può usufruire, fa vivere non solo più caldi, ma anche sensibilmente meglio.